/Ambiente e Territorio

Lo sviluppo sostenibile nasce dall’amore per l’ambiente.

Il nostro amore e la nostra attenzione nei riguardi del territorio ci portano a credere e ad investire nell’economia verde e nelle grandi potenzialità che derivano dagli elementi della natura. Il sole, ad esempio, una fonte di energia rinnovabile che permette all’uomo uno sviluppo sostenibile, senza arrecare danni alla natura nel corso degli anni.
La Fusillo Costruzioni è impegnata nella realizzazione e nella vendita di impianti fotovoltaici da montare sui capannoni industriali. Ricorrendo alle fonti energetiche alternative, possibilmente rinnovabili, La Fusillo Costruzioni offre alle imprese l’opportunità di risparmiare sui costi dell’energia elettrica e di contenere l’impatto derivante dalle crescenti esigenze energetiche di ogni impresa. Un ulteriore vantaggio del fotovoltaico, infatti, consiste nella riduzione delle emissioni in atmosfera di anidride carbonica. Quella prodotta dagli impianti fotovoltaici, quindi, è un’energia pulita che fa bene alla natura e all’uomo.


 

Trivelle in Adriatico. Il nostro mare non si svende!

Abbiamo da sempre prestato la massima attenzione all’ambiente e al nostro territorio. Ogni complesso residenziale realizzato da la Fusillo Costruzioni in questi anni, è stato concepito avendo come priorità l’integrazione dell’edificio nell’ambiente circostante. Questo perché amiamo la nostra terra e vogliamo preservarne la bellezza. Un territorio la cui bellezza passa anche dai nostri mari, bene prezioso che abbiamo il dovere di difendere ad ogni costo.

È per questo motivo che la Fusillo Costruzioni si schiera con forza contro le trivellazioni nell’Adriatico. Non riteniamo sia giusto rischiare di sacrificare la bellezza dei nostri fondali marini e il suo ecosistema tra i più ricchi, preziosi e variegati, in nome di meri interessi economici. L’eventuale possibilità di estrarre idrocarburi dal bacino del Mediterraneo stride fortemente con il forte inquinamento, i danni permanenti al territorio e il disastro ambientale che trivellazioni tanto invasive rischierebbero di causare ai fondali. La tecnica “Air-gun”, infatti, sarebbe dannosa per molte specie marine; l’enorme pressione delle onde sonore generate in fase esplorativa, infatti, potrebbe avere effetti destabilizzanti sul delicato equilibrio marino, contribuendo alla perdita dell’orientamento con conseguente spiaggiamento delle varie specie.

Senza contare gli ingenti danni al sistema pesca e al comparto turistico, che in questi anni ha visto incrementare le presenze in Puglia, forte della sua recente elezione a regione più bella del mondo, dal National Geographic e da Lonely Planet. Il petrolio non è un’opportunità, la vera opportunità che abbiamo è quella di difendere il nostro territorio e le sue peculiarità, di proteggere il nostro mare, bene prezioso che nessuno può arrogarsi il diritto di distruggere!