/Detrazione 50% anche per box pertinenziali

La detrazione IRPEF al 50%, che riguarda i lavori di ristrutturazione edilizia, come ben sappiamo è stata prorogata fino al 31 dicembre 2013 e può essere applicata su una spesa massima di 96 mila euro per unità immobiliare. Quello che forse non tutti sanno è che la detrazione riguarda anche l’acquisto del box auto.
Esistono però delle precise condizioni dettate dalla normativa affinché la detrazione possa essere applicata. Vediamo insieme quali sono.

  • In primo luogo per ottenere la detrazione il box deve essere di pertinenza dell’abitazione. Il box, quindi, anche se non è collegato fisicamente all’immobile, deve essere messo al servizio dell’immobile stesso, cioè deve essere considerato di pertinenza dell’abitazione già durante l’atto di compravendita.
  • La detrazione vale sia per i box auto, sia per i posti auto da realizzare, o già realizzati.
  • Il costruttore deve rilasciare apposita attestazione dei costi sostenuti per la realizzazione dell’autorimessa. La detrazione, infatti, non si applica sul prezzo del box, ma sul costo dichiarato dal costruttore. Se, ad esempio, il prezzo del box è di € 30.000 e il costo dichiarato di € 20.000, nonostante l’importo del bonifico ammonti a € 31.200 (€ 30.000 + IVA 4%), la detrazione è pari a € 10.000, ovvero alla metà del costo dichiarato dal costruttore.
  • Il pagamento deve essere effettuato tramite bonifico bancario, compilando un apposito modello messo a disposizione dagli Istituti Bancari.
  • Se manca un preliminare di acquisto registrato, eventuali acconti versati tramite bonifico prima della stipula dell’atto notarile non sono ammessi in detrazione, tranne nel caso in cui il bonifico sia predisposto nello stesso giorno della stipula dell’atto, anche se in un orario antecedente.

Consideriamo, infine, il fatto che le detrazioni si concretizzano già a partire dal prossimo anno.
Il lavoratore dipendente, presentando il mod. 730 otterrà il rimborso ogni anno dal suo datore di lavoro, il lavoratore autonomo, invece, potrà compensare l’agevolazione sul modello Unico, risparmiando dalle tasse la somma relativa alla detrazione.