/Ridurre le allergie in casa con le pulizie antiacaro

ridurre-allergie-acaro-in-casa-770x364

Ogni anno aumentano sempre più le persone colpite da allergia.
Soprattutto in primavera sintomi quali starnuti, riniti e bruciore degli occhi sono in agguato per gli allergici. Fastidi che, per gli allergici alla polvere, si manifestano anche e soprattutto in casa. Pulire correttamente ogni ambiente diventa allora di fondamentale importanza se vogliamo fare in modo che noi o i nostri cari possiamo godere della nostra abitazione senza essere assaliti da un improvviso attacco di starnuti. Esistono degli accorgimenti che possiamo adottare per limitare il propagarsi dell’allergia e per combattere le diverse tipologie di allergeni. Vediamo quali sono.

 

Eliminare i ricettacoli della polvere
Peluche, riviste, libri e tappeti fanno proliferare gli acari della polvere. La loro presenza, soprattutto in camera da letto, dovrebbe essere molto limitata. E’ consigliabile riporre libri e riviste in una libreria chiusa e lavare in lavatrice tutti i peluche e i giocattoli di stoffa dei bambini almeno una volta al mese.

 

Materassi, cuscini & co.
I luoghi preferiti dove si annidano gli acari sono proprio i materassi, le coperte, i cuscini e i tessuti d’arredo. E’ preferibile cambiare ogni settimana la biancheria del letto e lavarla a temperatura superiore ai 60° C. Lavare spesso i rivestimenti ci aiuta a ridurre il diffondersi degli allergeni. Se i vostri divani o materassi non sono sfoderabili, la pulizia va effettuata con l’aspirapolvere, usando la bocchetta con tubo flessibile e, in seguito, completate l’operazione strofinandoli con un panno imbevuto di una miscela composta da 1 tazza di aceto bianco, 2 tazze di acqua tiepida e 4 gocce di olio essenziale di tea tree. Sappiate, comunque, che esistono speciali rivestimenti anti-acaro per materassi e cuscini, disponibili in farmacia o sanitarie, per una protezione più efficace e completa.

 

Pulire i pavimenti
Per i pavimenti è bene utilizzare panni cattura polvere, o aspirapolveri con microfiltro anti-allergico, specifici per intrappolare gli allergeni come pollini e acari. I filtri devono essere puliti ogni volta che si terminano le pulizie e sostituiti periodicamente.

 

Umidità e allergia
L’eccesso di umidità dovuto alla condensa, alla risalita capillare o alle infiltrazioni, aumenta la presenza degli acari, delle muffe e di altri parassiti. In casa il tasso di umidità dell’ambiente deve attestarsi intorno al 40-60%. Non è consigliabile scendere sotto il 20% di umidità perché l’aria diventerebbe troppo asciutta causando un’evaporazione eccessivamente intensa delle mucose bronchiali e quindi secchezza nelle vie respiratorie. La regola migliore rimane sempre quella di non esagerare con il deumidificatore e di aprire le finestre per una corretta ventilazione.