Bonus fiscale del 20% a chi acquista un immobile per concederlo in locazione.

Nuove e interessanti possibilità di investimento sono state introdotte recentemente dal Decreto “Sblocca-Italia” in merito all’acquisto di immobili e in particolare alla modalità di compravendita rent to buy. Ricordiamo che con il contratto rent to buy il conduttore ottiene l’immediata concessione in godimento di un immobile con diritto poi di acquistarlo entro un termine determinato, scalcolando dal corrispettivo di vendita i canoni di locazione già versati.

Il governo Renzi, con l’intento di dare una spinta al mercato immobiliare, ha previsto un bonus fiscale del 20% sull’acquisto o la costruzione di immobili, purché lo stesso immobile venga posto in locazione entro sei mesi dalla data di acquisto o, alternativamente, dalla data di fine dei lavori.

Resta inteso che alcune condizioni devono essere rispettate affinché si possa effettivamente godere della detrazione fiscale, prima fra tutte il fatto che l’acquirente debba essere un privato che non esercita alcuna attività commerciale, che l’acquisto avvenga da un’impresa di costruzione o ristrutturazione edilizia e che il locatario dell’immobile non possa, per ovvi motivi, avere rapporti di parentela entro il 1° grado con il proprietario dell’immobile.

La locazione deve inoltre essere regolamentata da un contratto conforme a quanto prescritto dalla Legge 431/98 a canone concordato o, alternativamente, l’immobile può essere destinato a progetti di housing sociale per cittadini, individuati dalle competenti autorità comunali, in condizioni di reddito disagiato.

Qualora sussistano le suddette condizioni, oltre ad altri requisiti di natura più tecnica per i quali si rimanda ai relativi decreti attuativi, è stato fissato un tetto di spesa massimo pari a 300.000 Euro per l’acquisto di un immobile effettuato nel periodo compreso fra il 1° Gennaio 2014 e il 31 Dicembre 2017, cui corrisponde una deduzione massima di 60.000 Euro, godibile in un massimo di 8 anni (7.500 Euro all’anno).

Si tratta di condizioni indubbiamente interessanti per tutti coloro che, avendo disponibilità di un capitale da investire e volendo acquisire a patrimonio un’unità abitativa di recente costruzione ma della quale non si debba disporre immediatamente, hanno anche la possibilità di veder ritornare il proprio investimento sotto forma di canone di locazione, usufruendo, nel contempo, di un bonus fiscale in grado di bilanciare il peso economico di un’imposta IMU su una seconda casa.