Come rimuovere la muffa con detergenti fai da te. Prima parte.

La formazione della muffa può avere molteplici cause: la mancanza di ventilazione di un ambiente, l’elevato tasso di umidità, ma anche la presenza di un impianto di riscaldamento non installato correttamente, o di infissi che favoriscono il formarsi di condensa, cattive abitudini domestiche, pareti non isolate, ecc. Oltre che antiestetica, non dimentichiamo che la muffa è composta da spore e funghi che si riproducono e che potrebbero essere causa di proliferazioni batteriche all’interno della nostra abitazione. Per questo motivo è sempre meglio rimuoverla. La candeggina è il rimedio più comune per ripulire le superfici dalla muffa, ma è anche quello più dannoso per l’ambiente e per la nostra salute. Vediamo insieme quali sono i rimedi antimuffa naturali che possiamo preparare da soli.

Muffa sui muri
Per evitare la formazione della muffa sulle pareti, oltre a curare molto la ventilazione della casa, è bene preferire la pittura a calce alle comuni pitture viniliche che costituiscono una modalità di nutrimento delle muffe per il contenuto di residui organici .Per rimuovere la muffa dai muri ci sono diversi rimedi efficaci a base di composti naturali. Sono da preferire quelli con bicarbonato, che oltre ad essere è un potente antimuffa naturale, è anche un ottimo sbiancante.

Antimuffa alla lavanda e limone
Occorrente: 1 tazza di acqua, mezza tazza di aceto bianco, 1 cucchiaio di bicarbonato, 5 gocce di olio essenziale di lavanda, 5 gocce di olio essenziale di limone, spruzzino in plastica. Mescolare insieme tutti gli ingredienti nel flacone, spruzzare il composto sulle superfici interessate e lasciar agire per qualche ora. Lo strato di muffa, una volta ammorbidito, potrà essere rimosso con un panno umido senza rovinare la parete. Il bicarbonato é anche un valido sbiancante, quindi questo spray é particolarmente indicato per le pareti imbiancate. Per un trattamento d’urto riapplicare lo spray sulla parete asciutta nei giorni successivi e lasciar asciugare.

Muffa nel box doccia
Luogo particolarmente a rischio per via dell’elevato tasso di umidità è il box doccia. Questo anche perché, con il tempo, le fughe delle piastrelle sigillate con lo stucco, perdono la loro capacità di impermeabilizzazione.

Antimuffa al bicarbonato
Occorrente: 50 grammi di bicarbonato di sodio, 10 gocce di Tea Tree Oil, 1 cucchiaino di detersivo per i piatti, acqua. Unire al bicarbonato il detersivo per i piatti e il Tea Tree Oil. Versare gli ingredienti in una ciotola e aggiungere acqua a poco a poco, fino ad ottenere una pasta cremosa, facilmente applicabile con la spugna, che è leggermente abrasiva, ma allo stesso tempo delicata e tale da non danneggiare le piastrelle della doccia. Dopo aver lavato con acqua calda tutte le zone dove vi è lo stucco per eliminare la muffa in eccesso, applicare la pasta lungo le zone ammuffite, riempire tutte le fughe e lasciarla in posa per almeno un’ora per permettere al prodotto di sciogliere la muffa. La muffa può essere molto difficile da rimuovere, per questo conviene riapplicare la soluzione di bicarbonato di sodio, e se necessario, strofinare bene e sciacquare ancora. Anche le pareti di plastica possono essere trattate con questa pasta fatta in casa e se risultano particolarmente macchiate, conviene aggiungere dell’aceto bianco direttamente sulle macchie, lasciarlo agire con il bicarbonato in pasta e poi risciacquarlo.

(Fonte: tuttopercasa.pianetadonna.it; greenme.it)