Come usare il condizionatore per ridurre i consumi e stare al fresco.

Il condizionatore: croce e delizia delle nostre estati. Se è vero, infatti, che contribuisce ad alleviare l’afa dei mesi più caldi, va detto che bisogna prestare molta attenzione ad utilizzarlo correttamente, onde evitare picchi eccessivi in bolletta e fastidiosi problemi di salute.

Il comfort prima di tutto
La prima cosa da fare, infatti, è impostare una temperatura compresa tra i 24°C e i 26°C, fare in modo che la differenza con l’ambiente esterno non superi mai i 6°C e che il flusso d’aria non colpisca direttamente le persone. Questo perché sbalzi repentini e correnti dirette potrebbero causare fastidiosi problemi all’apparato muscolare (come lombalgia e torcicollo) e a quello respiratorio. In alcuni casi, inoltre, il freddo eccessivo può procurare l’infiammazione dei nervi del viso. Altri fastidiosi inconvenienti per la nostra salute possono essere causati dalla mancanza di manutenzione e di pulizia dei filtri che, di regola, dovrebbe essere effettuata ogni anno alla riaccensione dell’apparecchio. Basta solo lavarli con del comune detersivo, asciugarli e rimontarli. In questo modo eviteremo che si annidino al loro interno microrganismi e batteri, causa di raffreddori e fastidi respiratori, che nei casi più gravi si manifestano sottoforma di Legionella con febbre, tosse e sintomi gastrointestinali, o di polmonite.

Risparmiare si può
Per quanto riguarda i consumi, per ridurre gli sprechi possiamo seguire dei semplici accorgimenti:

  • Scegliere apparecchi in classe A e con tecnologia Inverter garantisce un risparmio energetico superiore al 30%
  • Installare l’unità esterna in una zona d’ombra riduce i consumi del 5%
  • Chiudere le finestre ed eliminare gli spifferi mentre il climatizzatore è in funzione, lavorerebbe a pieno regime per compensare l’elevata differenza di temperatura
  • Rimuovere dalle vicinanze dell’apparecchio altri elettrodomestici, come televisori o computer, che generando calore, ingannerebbero i termostati obbligando il condizionatore a lavorare di più
  • Pulire spesso i filtri per migliorare l’efficienza dell’apparecchio
  • Attivare il sensore di movimento porta in automatico il condizionatore in modalità stand-by quando non ci sono persone nella stanza per più di 20 minuti.