Edifici a basso risparmio energetico. Abolita l’autocertificazione in classe G.

I proprietari di edifici costruiti negli scorsi decenni, dalle scarse prestazioni energetiche, non potranno più effettuare l’autocertificazione in classe G. E’ il contenuto di una bozza di Decreto ministeriale che sarà promulgato nelle prossime settimane.

La possibilità di dichiarare la classe energetica più bassa, al momento del trasferimento dell’immobile, era prevista dalle Linee Guida per la certificazione energetica degli edifici (DM 26 giugno 2009). La Commissione Europea, a tale proposito, aveva aperto una procedura di infrazione a carico del nostro Paese per incompleta attuazione della Direttiva 2002/91/CE riguardante il rendimento energetico in edilizia. La bozza di Decreto, che nasce proprio per rimediare all’infrazione in questione, obbliga il proprietario dell’immobile a sostituire l’autodichiarazione energetica con una delle procedure di certificazione semplificate, già definite dalle Linee Guida in materia di certificazione; definisce, inoltre, in modo più approfondito, quali sono gli edifici per i quali si rende impossibile, dal punto di vista tecnico, effettuare la certificazione energetica e che quindi ne sono esentati (box, cantine, depositi, autorimesse, ruderi, scheletri strutturali, ecc.).
Dalla bozza del nuovo Decreto si evince, inoltre, che sarà approvato in tempi relativamente brevi anche il regolamento che riguarda i requisiti degli esperti nella certificazione energetica degli edifici e nelle ispezioni degli impianti termici.
A rafforzare le norme applicative in tema di certificazione energetica degli edifici, si legge sempre nello schema di Decreto, interverrà la nuova Direttiva 2010/31/CE sugli Edifici a Energia Quasi Zero. Nonostante la Direttiva Comunitaria non sia ancora stata recepita dall’Italia (il termine previsto era giugno 2012) una cosa è certa: a partire dal 2020 tutti gli edifici di nuova costruzione dovranno essere a “energia quasi zero” questo significa che saranno concepiti per consumare la minore energia possibile. Il loro fabbisogno energetico, relativamente basso, sarà coperto, in gran parte, dalle fonti di energia rinnovabile.