Il nuovo decreto sugli impianti antincendio.

È dei giorni scorsi la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del nuovo Decreto 20 dicembre 2012 riguardante gli impianti antincendio. Le nuove disposizioni del Ministero dell’Interno contengono le regole tecniche relative alle misure di prevenzione incendi per gli impianti antincendio di protezione attiva, installati nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi dal parte dei Vigili del Fuoco.

Il provvedimento si applica agli impianti di protezione attiva contro l’incendio, ovvero a quelli di rilevazione incendio e segnalazione allarme incendio, agli impianti di estinzione o controllo dell’incendio di tipo automatico o manuale e agli impianti di controllo del fumo o del calore e risponde alla necessità di aggiornarne le disposizioni di sicurezza antincendio per la progettazione, costruzione, esercizio e manutenzione.

Il decreto si applica agli impianti di nuova costruzione e a quelli esistenti alla data di entrata in vigore del Decreto, ossia il 4 aprile 2013, qualora siano oggetto di modifiche sostanziali. Per modifiche sostanziali si intendono la trasformazione della tipologia dell’impianto originale, o ampliamento della sua dimensione tipica oltre il 50% dell’originale, ove non diversamente definito da specifica regolamentazione o norma. Le nuove disposizioni non si applicano, invece, agli impianti installati nelle attività a rischio di incidente rilevante (ex Dlgs 334/1999), negli edifici di interesse storico-artistico destinati a biblioteche, archivi, musei e gallerie, agli impianti di distribuzione stradale di G.P.L. e di gas naturale per autotrazione, ai depositi di G.P.L., di soluzioni idroalcoliche e di gas di petrolio liquefatto.

La regola tecnica stabilisce, inoltre, che, ferme restando le disposizioni contenute nel decreto interministeriale 22 gennaio 2008, n. 37 e successive modificazioni, la progettazione, l’installazione, l’esercizio e la manutenzione degli impianti regolamentati dal presente decreto devono essere eseguiti in conformità alla regola dell’arte e cioè secondo lo stadio di sviluppo raggiunto in un determinato momento storico dalle capacità tecniche relative a prodotti processi o servizi basato su comprovati risultati scientifici, tecnologici o sperimentali. Ferme restando il rispetto delle disposizioni legislative e regolamentari applicabili, la presunzione di regola d’arte è riconosciuta alle norme emanate da Enti di normazione nazionali, europei o internazionali.
Infine se l’impianto è realizzato secondo norme pubblicate da organismi di standardizzazione internazionalmente riconosciuti nel settore antincendio, la specifica deve essere firmata da professionista antincendio iscritto negli appositi elenchi ministeriali.