Risparmio energetico. Guida agli elettrodomestici.

Continua il nostro vademecum sulla gestione domestica, questa settimana vogliamo introdurre l’argomento del risparmio energetico. Sappiamo bene, infatti, che bastano pochi semplici gesti per evitare di sprecare energia. Sì, ma quali? Oggi ci soffermiamo sugli elettrodomestici.

La prima accortezza da avere riguarda la scelta di elettrodomestici che rientrano in classe di efficienza energetica A+++ e A++. Il maggiore costo iniziale verrà ammortizzato, nel tempo, grazie al risparmio di energia. Frigoriferi e congelatori assommano circa ¼ del consumo domestico di elettricità, ragione per cui dovrebbero avere dimensioni adeguate alle abitudini individuali di acquisto e al fabbisogno della famiglia. Prima di introdurre cibi o bevande è buona norma assicurarsi che non siano troppo caldi, possibilmente lasciandoli raffreddare a temperatura ambiente per un po’. È consigliabile, inoltre, collocare frigorifero e congelatore in un luogo fresco ed evitare di aprire troppo di frequente lo sportello, causando un rialzo della temperatura interna e un conseguente maggiore impiego di energia per il suo ripristino.

Per quel che riguarda la lavatrice è sempre bene effettuare lavaggi a pieno carico, utilizzando il prelavaggio solo in caso di effettiva necessità (lo stesso discorso vale anche per la lavastoviglie). La manutenzione è fondamentale: tenere sempre il filtro pulito e ridurre allo stretto necessario l’utilizzo di detersivo,m consentirà di ottenere lo stesso risultato, gravando meno sui consumi e sull’ambiente. Altra buona abitudine è quella di asciugare i panni all’aria esterna piuttosto che ricorrere a un’asciugatrice.

Una questione a parte riguarda lo stand-by. Anche il solo led acceso dei dispositivi elettronici (tv, lettore dvd, sveglie), infatti, rappresenta un consumo che a fine anno può incidere sulla nostra bolletta. Per questo è sempre meglio spegnerli, o, meglio ancora, staccare direttamente la spina se non si utilizzano troppo spesso. Una soluzione pratica e veloce è quella di collegare a una ciabatta più elettrodomestici (ad esempio televisore, lettore dvd, decoder vari ecc.) in modo da poterli spegnere del tutto quando inutilizzati per molte ore. La seguente tabella ci mostra come ogni famiglia spenda in media 80 euro all’anno per la sola funzione stand-by.

Apparecchio potenza erogata
in stand-by
watt
Consumo
annuo
(kWh)
Costo
annuo
(euro)
Televisore nuovo 1 6,55 1,13
Televisore vecchio 10 65,52 11,26
Forno a microonde vecchio 2 16,74 2,88
Videoregistratore 6 45,86 7,88
Decoder 1 6,55 1,13
Stereo 20 131,04 22,53
Radio 2 13,1 2,25
Computer 5 32,76 5,63
Schermo 5 32,76 5,63
Carica-batterie del cellulare 1 8,01 1,38
Telefono cordless 3 22,93 3,94
Segreteria telefonica 3 24,02 4,13
Fax 1 8,01 1,38

 

Fonte http://www.centroconsumatori.it