Risparmio energetico. L’isolamento termico. Seconda parte.

Ritorniamo sul tema dell’isolamento termico, prendendo in considerazione finestre e serramenti.
Le finestre, a causa delle loro scarse proprietà isolanti rispetto al resto dell’edificio, sono spesso all’origine di perdite di calore. Il loro compito, invece, è proprio quello di proteggere le nostre abitazioni dagli agenti atmosferici, garantendo allo stesso tempo un ottimo isolamento acustico e soprattutto termico con un abbattimento delle spese di riscaldamento d’inverno e di condizionamento d’estate.

Se abbiamo la necessità di sostituire gli infissi, i materiali più comuni con cui possono essere realizzati sono il legno, l’alluminio e il PVC. Se è vero che il primo è da preferire, oltre che per motivi strettamente estetici anche per il suo elevato potere isolante (da un punto di vista termico ed acustico), è anche vero che il legno presenta non pochi problemi in termini di manutenzione, in quanto si tratta di un materiale che richiede, nel tempo, di essere riverniciato con una frequenza sempre maggiore. L’alluminio, per contro, decisamente più pratico ed economico, è, tuttavia, un buon conduttore di calore e permette di ovviare alla bassa capacità di isolamento, solo nella versione a taglio termico, una tecnica di produzione che prevede l’inserimento tra la parte interna e quella esterna del profilato di un listello di policarbonato, o di un materiale simile per caratteristiche fisiche, che funga da barriera al passaggio di calore e rumore. Un terzo materiale comunemente utilizzato per i serramenti è il PVC. Nonostante non sia molto gradevole da un punto di vista estetico, il PVC presenta un’ottima capacità di isolamento termico e non necessita di manutenzione, rappresentando, così, il materiale ideale per ambienti più estremi, come le località costiere o le zone di montagna. Qualora non si abbia la possibilità di sostituire gli infissi, l’unica alternativa consiste nel verificare la tenuta di quelli esistenti, provvedendo ad applicare delle guarnizioni di materiale isolante nei punti critici (solitamente strisce adesive di vinilgomma o polistirene).

A prescindere dal materiale degli infissi, poi, è sempre conveniente scegliere finestre con doppi vetri, in grado di isolare efficacemente da correnti d’aria esterna: garantiranno un minore spreco dell’energia prodotta dal nostro impianto di riscaldamento e contribuiranno a raggiungere più in fretta la temperatura desiderata. Si può scegliere tra vetrocamere a bassa emissività, con pellicola metallica applicata sulla superficie dei vetri per ridurre la dispersione di calore verso l’esterno, o doppi vetri con camera d’aria disponibile in diversi spessori, riempita con gas isolanti, decisamente più efficienti. Prima di installare delle nuove finestre, infine, è bene sapere che, in base alla regione in cui viviamo, i serramenti dovranno rispondere ad una serie di requisiti per l’isolamento termico stabiliti per legge. Tali requisiti sono validi anche per poter accedere, in caso di ristrutturazione, alle detrazioni fiscali del 55%.